Il cosiddetto "gas naturale" è una miscela di diversi gas combustibili, sia idrocarburi, sia non idrocarburi.
- Sono idrocarburi (cioè composti organici costituiti da carbonio e idrogeno) etano, propano, butano e metano: quest'ultimo costituisce la massima parte del gas naturale, che viene quindi spesso chiamato semplicemente, anche se impropriamente, "metano".
- Sono non idrocarburi, fra gli altri, anidride carbonica, azoto, idrogeno solforato.
Presente nel sottosuolo, quasi sempre in associazione a giacimenti petroliferi, il gas naturale è una comune fonte di energia per fini sia industriali sia civili.
Rispetto ad altre fonti di energia (il petrolio, ma anche il carbone o la legna), l'impatto ambientale del gas è decisamente inferiore. La sua combustione, infatti, non genera né ossidi di zolfo, né prodotti ad alta complessità, ma solo composti di anidride carbonica e acqua.

Come si misura il gas?
Il gas viene misurato in base al volume, ossia alla porzione di spazio che occupa; il volume del gas varia in funzione della sua temperatura e della sua pressione (cioè la forza che esercita sulle pareti del solido che lo contiene).
Il volume del gas può essere misurato in
- Metro Cubo Standard (Sm3 o Smc)
Unità di misura dei gas, impiegata in condizioni definite "standard", ossia alla pressione atmosferica e alla temperatura di 15°C.
- Normal Metro Cubo (Nm3 o Nmc)
Unità di misura usata per il gas in condizioni "normali", ossia alla pressione atmosferica e alla temperatura di 0°C.
Si usa anche per la misura del gas liquido (GNL).
La relazione tra Nmc e Smc è espressa dalla formula: 1Nmc = 1.056 Smc.