
È scritta nel ghiaccio dell’Antartide la storia dei gas serra. A scoprirlo sono stati due gruppi, uno italiano e uno francese, del progetto EPICA (European Project for Ice Coring in Antarctica), che hanno prelevato lunghe carote di ghiaccio nell’Antartico e sono riusciti a ricostruire con esattezza gli ultimi 800.000 anni della concentrazione in atmosfera di due gas serra, l’anidride carbonica e il metano. A darne notizia l’autorevole rivista scientifica inglese Nature (
www.nature.com).
La scoperta non è una novità, ma piuttosto un approfondimento dei risultati ottenuti nel 2005 dagli stessi ricercatori, i quali avevano pubblicato i dati relativi agli ultimi 650.000 anni. I nuovi dati confermano che
la concentrazione di CO2 nel corso degli ultimi 800.000 anni non ha mai superato il valore di 300 parti per milione (ppm), mentre oggi abbiamo superato il picco delle 350 ppm.
Allo stesso modo,
la concentrazione di metano nel corso degli ultimi 800.000 anni non ha mai superato il valore di 800 parti per miliardo (ppb), e oggi siamo al picco di 1700 ppb.
Dalle analisi condotte, le concentrazioni dei due gas in atmosfera appaiono strettamente correlate tra loro ed entrambe sono in relazione con la temperatura media della Terra: quando cresce la concentrazione dei gas cresce la temperatura e viceversa.
I ricercatori ritengono che tale correlazione continui a sussistere e che, aumentando ancora la concentrazione atmosferica dei due gas,
aumenterà anche la temperatura media del Pianeta.
Sommario di giugno